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23/02/2022
La Certosa di Vigodarzere
Immagine Certosa Vigodarzere
Immagine Certosa Vigodarzere

La Certosa di Vigodarzere è un antico monastero certosino che sorge in un’ansa del fiume Brenta.

L’edificio fu costruito tra il 1534 e il 1560 in seguito alla distruzione del vecchio monastero avvenuta durante il “Guasto delle Mura”, ovvero la demolizione delle antiche mura padovane e degli edifici adiacenti ordinata dalla Repubblica di Venezia.

Il progetto fu affidato a due celebri architetti dell’epoca: Andrea Moroni e Andrea da Valle.

La Certosa, benché imponente e facilmente raggiungibile in barca da Venezia, non ebbe mai un ruolo di primo piano nello scenario religioso veneziano. I monaci presenti furono sempre pochi rispetto alle potenzialità logistiche della struttura e nel 1768 la Repubblica di Venezia ne decretò la chiusura, incamerando tutti i suoi beni.

Nel 1770 i Maruzzi, antica e ricchissima famiglia di banchieri, acquistarono la Certosa. Nel 1780 la cedettero ai baroni Zigno che fecero demolire un’intera ala, parte dei chiostri, il campanile, le cappelle e la cupola della chiesa, convertendo l’edificio principale in residenza di campagna con fattoria e magazzini agricoli. Successivamente gli eredi la trasformarono, parte in dimora signorile e parte in fabbrica di filati legata all’allevamento del baco da seta.

Durante le due guerre mondiali la certosa diventò caserma, rifugio per sfollati e polveriera. Attualmente la struttura appartiene ai conti Passi di Preposulo, eredi degli Zigno.