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03/05/2022
Il quartiere Corcolle a Roma
Immagine quartiere romano Corcolle
Immagine quartiere romano Corcolle

Corcolle è una zona di Roma Est sulla via Prenestina, fuori dal Grande Raccordo Anulare.
A Sud confina con la frazione di Giardini di Corcolle, con la quale forma un'unica identità insediativa formatasi nel 1965.

Il nome di Corcolle, secondo vari studiosi, origina dal nome di un antico insediamento:“Querquetula”, città delle querce.

Il territorio, scandito da fossi ricchi di acque e colli, fu popolato dalla seconda metà del terzo millennio a.C..

Vi sono tracce di ville di epoca romana abitate fino al III secolo d.C. e di percorsi viari che da Gabii attraversavano Corcolle per diramarsi verso Passerano, San Vittorino e Gericomio.


Nel Medioevo fu eretto un castello a pianta trapezoidale, che nel 967 risulta tra i beni dell’Abbazia di Subiaco.
Nel 1014 diventò proprietà del monastero di San Paolo Fuori Le Mura che, nel 1430, lo vendette alla famiglia Colonna.
Nel 1630 fu acquistato dai Barberini per poi passare, dopo molti anni, ai Corsini e nel 1935 ai De Amicis.

Nel corso dei secoli il castello fu trasformato in un casale, la Tenuta di Corcolle, con diversi mulini ad acqua e il Pantano di Guazzo, una zona di caccia indicata in una guida venatoria del XVI secolo per i nobili romani.

Il fondo di Corcolle viene ricordato anche nelle guide dei viaggiatori del Novecento per le coltivazioni di un grano speciale.