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03/10/2022
Montespaccato, quartiere della Capitale
Immagine del quartiere romano Montespaccato
Immagine del quartiere romano Montespaccato

Montespaccato è un quartiere di Roma. Si estende nella zona Nord-Ovest della città, fra la via Boccea e la via Aurelia a ridosso del Grande Raccordo Anulare.

Il suo toponimo deriva dalle “spaccature” dei monti generate dalla via Cornelia Antica che si intersecava sul primo monte con via dell’Acquafredda e sul secondo con l’attuale via Cornelia.

Montespaccato nasce come borgata rurale attorno agli anni Trenta sui terreni acquistati e lottizzati dal Conte Fogaccia.
Nel 1941 fu costruita la chiesa S. Maria Juana Coeli.
Nel 1945 il Comune di Roma cambiò il nome della borgata Fogaccia in Montespaccato.
Finita la guerra, il Conte spartì il terreno vendendone una parte, attraverso la lottizzazione, e donandone un’altra alla gente della Borgata, per la costruzione di un campo sportivo, di scuole e altre opere pubbliche.

Nel secondo dopoguerra fu popolata da immigrati provenienti da varie parti d'Italia. Cominciarono a comparire le prime vere case. In questo periodo fu stabilita parte della toponomastica delle strade quartiere, in gran parte dedicate all’Ospedale di Santo Spirito, un tempo proprietario dei terreni. Fino agli anni Cinquanta vi fu un'urbanizzazione intensiva.

Nel 1959, durante i lavori per la costruzione del G.R.A. furono ritrovati i resti di un elefante preistorico, noto come “Il mammuth della Borgata Fogaccia”