
Il 20 giugno è andata in scena al Teatro dei Marsi di Avezzano la prima dello spettacolo "Voci dal silenzio", un evento di grande rilievo a cui ha voluto assistere anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
L'opera è ispirata al libro autobiografico di Enrico Zampetti "Dal Lager. Lettera a Marisa". Zampetti, originario di Lecce nei Marsi, fu un Internato Militare Italiano che riuscì a mantenere intatte la sua umanità e la sua sensibilità pur nel mezzo delle atroci sofferenze dei lager nazisti. “Zampetti, che era un uomo di elevata cultura, - ha detto il sindaco di Lecce nei Marsi, Augusto Barile - scelse la via del rifiuto: dopo l’armistizio dell’8 settembre, anche lui, come tanti altri soldati italiani, decise di non aderire alla Repubblica di Salò per dovere morale, etica e per amore della giustizia. Lottò con tutte le sue forze con il silenzio e con la “non- azione”, restando prigioniero in Germania».
Lo spettacolo prende corpo anche dalle vicende storiche ricostruite da Luciano Zani, vicepresidente nazionale dell’Associazione Reduci dalla Prigionia e dall’Internamento e membro del Comitato per gli anniversari nazionali e la valorizzazione dei luoghi della memoria della Presidenza del Consiglio.
L'evento, che ha ricevuto il sostegno della nostra Banca, ha visto protagonisti sul palco Alberto Santucci, Giacomo Vallozza, Paola Munzi e Riccardo Di Cola.
