
Il 2026 si apre al Museo del Saxofono di Fiumicino con una nuova stagione ricca di repertori ed emozioni musicali: il primo evento, in programma sabato 10 gennaio, è Crazy Violin, un concerto-performance che fonde musica, teatro e narrazione in un’esperienza multisensoriale sorprendente ed elegante.
Protagonista della serata il duo formato dal violinista Pino Caronia e dal pianista Mauro Giordani, interpreti di un progetto musicale dal respiro internazionale, che attraversa secoli di storia della musica occidentale per approdare con leggerezza e profondità al cuore dell’ascoltatore contemporaneo. Dalla sacralità del repertorio barocco all’immediatezza del pop, dalle suggestioni etniche alle grandi colonne sonore cinematografiche, la musica viene liberata dai confini di genere e restituita al suo significato più profondo: comunicare.
Al centro della scena, il violino di Caronia si fa voce narrante, conducendo il pubblico in un viaggio emotivo ricco di sfumature: uno strumento nobile e camaleontico, capace di passare con naturalezza dalla solennità del barocco alla libertà del jazz, dalla tensione drammatica alla leggerezza ironica. Un’interpretazione intensa e carismatica, che coniuga rigore esecutivo, teatralità e un’estetica sonora contemporanea.
La scenografia naturale del Museo del Saxofono, eccellenza culturale riconosciuta a livello internazionale, è la cornice ideale per coinvolgere gli amanti della musica classica e i curiosi in cerca di emozioni nuove, in un’atmosfera raffinata ma accessibile, capace di sorprendere e affascinare.
Il Museo del Saxofono è ideato e gestito dal Centro Studi Musicali Torre in Pietra, con il Patrocinio dell’Ambasciata del Belgio. Tra gli sponsor c’è anche BCC Roma.
Fonte: zarabaza.it
