
Oltre 500 atleti con e senza disabilità intellettive per una settimana di sport, inclusione e sana competizione. Stiamo parlando della XXXVII edizione dei Giochi Nazionali Invernali Special Olympics che si sta tenendo nella stazione sciistica di Ovindoli, in provincia dell’Aquila. Inaugurato il 2 marzo, questo evento straordinario, che segue le olimpiadi invernali di Milano Cortina, si chiuderà il 6. La manifestazione ha ricevuto il convinto sostegno di BCC Roma, che nello sport vede un prezioso strumento di inclusione, capace di dare linfa vitale a quei principi di solidarietà, partecipazione e attenzione al territorio che guidano da sempre la missione della Banca.
Gli Special Olympics italiani offrono a ciascuno la possibilità di esprimere il proprio talento e l’opportunità di praticare attività sulla neve in quattro discipline: Sci nordico (tradizionale e unificato), Sci alpino (tradizionale e unificato), Corsa con le racchette da neve (tradizionale e unificato), Snowboard.
Che cosa è lo sport unificato? Previsto nello sci nordico e nella corsa con le racchette da neve in modalità staffetta, è un elemento fondante di Special Olympics. Consente, per l’appunto, a persone con e senza disabilità intellettive di allenarsi e gareggiare insieme, aprendo al tempo stesso nuovi orizzonti sociali dove ogni persona viene inclusa a prescindere dal grado di abilità che possiede. Ed è questa la vittoria più importante per tutti.
È stata particolarmente emozionante anche la marcia di avvicinamento all’evento, la cosiddetta Torch Run. La "Fiamma della Speranza" ha infatti attraversato diverse città abruzzesi (da Montesilvano all’Aquila, passando per Chieti, Avezzano, Roseto degli Abruzzi e Sulmona) accompagnata da 250 runner. Un percorso che ha unito idealmente sport e partecipazione, dando visibilità all’impegno di Special Olympics Italia.
Fonte: specialolympics.it
