Informazione

Informazione

 
BCCRoma che vai, Italia che trovi
27/07/2020
Cerveteri, tra archeologia e vino
Immagine Cerveteri, tra archeologia e vino
Immagine Cerveteri, tra archeologia e vino

Cerveteri è una cittadina della Tuscia Romana, tra i monti della Tolfa e il mare di Cerenova.
Chiamata “Caere” dai romani, Kaisra/Keisra dagli etruschi e Agylla dai Greci, fu una delle più importanti città della dodecapoli etrusca, nodo commerciale sulle rotte tirreniche e fiorente centro culturale e artistico. Qui si trova l’antica necropoli etrusca della Banditaccia, Patrimonio UNESCO dal 2004.

Cerveteri si sottomise a Roma nel IV sec. a.C., fu sede vescovile nel V sec. d.C. e nell’alto Medioevo divenne il più importante borgo fortificato tra Roma e Civitavecchia.

Successivamente seguì le sorti di varie famiglie nobili come i Corsi, i Venturini, gli Anguillara, gli Orsini e i Ruspoli il cui castello si staglia al centro della cittadina. Terra di vino fin dall’antichità, oggi produce vini bianchi e rossi DOC, e il Giacchè (IGP), ottenuto da un antico vitigno autoctono vinificato in purezza, già conosciuto e apprezzato dagli Etruschi, e cantato da Virgilio nell’Eneide.

I terreni di origine vulcanica e alluvionale regalano prodotti pregiati come il Carciofo romanesco IGP e l’olio extra vergine di oliva.

No Help