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27/07/2020
Vigodarzere, sulle rive del Brenta
Immagine Vigodarzere, sulle rive del Brenta
Immagine Vigodarzere, sulle rive del Brenta

Vigodarzere (da Vicus agger, villaggio sull’argine) è un comune a nord di Padova, tra il fiume Brenta e il torrente Muson dei Sassi: una posizione strategica che ha determinato tutta la storia della città.

I Romani vi crearono una stazione militare di guardia a Padova (Patavium), protetta da una guarnigione.

I Longobardi, successivamente, rinforzarono le difese del possedimento scavando profondi argini di difesa, contro le invasioni dei Bizantini.

Con il passare dei secoli rimase sempre nell’orbita di Padova e ne seguì le vicende.

Fu il campo base dei vari eserciti che scesero nel territorio: i Franchi nel 774, gli Ungari nel 900, l’imperatore Massimiliano che nel 1509 guidava le truppe della Lega di Cambrai.
Fu teatro di lotte tra le varie Signorie che volevano impadronirsi del territorio - gli Scaligeri di Verona, i Visconti di Milano, i Carraresi - fino a quando non finì sotto il dominio della Serenissima durante il quale visse un periodo di sicurezza e prosperità economica e culturale.

Caduta Venezia, arrivarono prima le truppe napoleoniche e poi gli Austriaci che diedero impulso alle opere pubbliche: strade, edilizia e scuola. Nel 1866 venne annesso al Regno d’Italia.

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