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08/01/2021
Grantorto, un'oasi sul Brenta
Immagine Grantorto in Veneto
Immagine Grantorto in Veneto

Grantorto è una cittadina in provincia di Padova, situata in un lungo dosso naturale sopraelevato.
Tra le sue strade tranquille, si snodano diversi sentieri completamente immersi nella vegetazione che portano verso la riva del Brenta.

Il nome, secondo alcuni, deriva dalla parola crumum o grumum che significa "ripiano diluviale".

La presenza dell'uomo risale all’età paleoveneta.
In epoca romana l'intera zona, attraversata dal Brenta (Medoacus), venne suddivisa in lotti coltivabili, assegnati come premio ai veterani dell'esercito (centuriazione) e vi fu costruita una fitta rete di collegamenti.
Con il crollo dell'Impero Romano arrivarono le invasioni barbariche, che determinarono un notevole calo della popolazione e un progressivo abbandono della manutenzione di boschi, pascoli e strade, e dei lavori di bonifica e arginatura del fiume.
Nel medioevo Grantorto fu contesa tra padovani e vicentini. Fino alla metà del XIII secolo fu proprietà di Ezzelino III, detto il Tiranno. Nel ‘400 passò sotto la dominazione della Serenissima, che le assicurò un lungo periodo di pace e una costante attenzione al rendimento agricolo e al controllo delle acque, che venivano utilizzate per il trasporto del legname, l'irrigazione e l'azionamento di seghe e mulini. L'arrivo di Napoleone determinò una serie di avvicendamenti politici che si conclusero nel 1815 con l'annessione del Veneto all'Austria. Nel 1866 il Veneto aderì al Regno d'Italia.
Oggi è un comune in forte espansione urbanistica con la presenza di importanti industrie tessili, del riciclo dei rifiuti e della lavorazione della plastica.

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