Sostegno a imprese e professionisti

Sostegno a imprese e professionisti

Misure a sostegno della tua impresa per l'emergenza Covid-19

 
1.1 Sospensione rate mutui – Fondo di solidarietà

La legge n. 234 del 30/12/2021 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024), ha prorogato fino al 31 dicembre 2022 il termine previsto dall’art. 64 comma 1 del Decreto Legge n. 73 del 25/05/2021 (c.d. Decreto sostegni Bis convertito con modificazioni dalla L. 23 luglio 2021, n. 106) relativo alla validità delle misure straordinarie adottate nei confronti dei lavoratori autonomi/liberi professionisti e cooperative edilizie a proprietà indivisa che, pertanto, continueranno ad avere accesso ai benefici del Fondo di sospensione mutui prima casa, essendo estesa la validità dell’art 54, comma 1, del D.L. del 17 marzo 2020, n. 18 e successive modificazioni. Inoltre, è stata mantenuta la non obbligatorietà della presentazione dell’indicatore di situazione economica equivalente (ISEE). Tali modifiche sono valide e applicabili fino al 31/12/2022.

Chi può fare la richiesta

Fino al 31/12/2022, possono essere ammessi alla sospensione:

  • i lavoratori autonomi e i liberi professionisti che autocertifichino di aver registrato, nel trimestre successivo al 21 febbraio 2020 e precedente la domanda, ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra il 21 febbraio 2020 e la data della domanda qualora non sia trascorso un trimestre, un calo del proprio fatturato medio giornaliero nel suddetto periodo superiore al 33% del fatturato medio giornaliero dell’ultimo trimestre 2019, in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus;
  • i mutui di importo fino a 400.000 mila euro (la soglia precedente era 250.000 euro);
  • i mutui concessi per il tramite del Fondo di garanzia per l’acquisto dei mutui prima casa gestito da CONSAP SpA (garanzia CONSAP) (precedentemente esclusi);
  • i mutui che hanno già fruito di precedenti sospensioni ex-lege con le seguenti specifiche:
    - nel caso di mutui che hanno ripreso per almeno 3 mesi, il regolare ammortamento delle rate, è possibile richiedere una nuova tranche di sospensione per il periodo massimo di 18 mesi da usufruire in non più di due volte (senza tener conto dei mesi di sospensione già fruiti);
    - nel caso di mutui che non hanno ripreso per almeno 3 mesi, il regolare ammortamento delle rate, è possibile richiedere una nuova sospensione solo se il totale dei mesi di sospensione già usufruiti non risulti superiore ai 18 e per il numero di mesi che consente di non superare i 18 mesi
  • le cooperative edilizie a proprietà indivisa;

Si ricorda che non sarà più obbligatoria la presentazione dell’indicatore di situazione economica equivalente (ISEE).

Requisiti per la richiesta

Per accedere a tale iniziativa è necessario avere uno dei requisiti previsti dal “Fondo di Solidarietà per i mutui per l'acquisto della prima casa”, quali:

  • morte, riconoscimento di grave handicap ovvero di invalidità civile non inferiore all’80%;

  • calo del fatturato per le categorie dei lavoratori autonomi/liberi professionisti;

  • eventi previsti dall’art.2, comma 479, della legge 24 dicembre 2007 n. 244 riferibili ad almeno il 10% dei soci delle cooperative edilizie a proprietà indivisa.

E' necessario allegare la seguente documentazione:

  • Modello A) Domanda accesso fondo solidarietà sospensione mutui con la relativa documentazione allegata
  • Modello B)  Modalità di rimborso della quota interessi
  • Modello C) Domanda accesso fondo solidarietà sospensione mutui per cooperative edilizie a proprietà indivisa- Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà

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Modalità di accesso

Basta presentare la richiesta di persona oppure via Mail/PEC alla propria agenzia di riferimento con la  modulistica indicata sopra.
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