Sostegno a imprese e professionisti

Sostegno a imprese e professionisti

Misure a sostegno della tua impresa per l'emergenza Covid-19

 
2.1 Moratoria Decreto Legge n. 18 del 17. 03.2020 - Cura Italia - Autonomi e Liberi professionisti

A chi si rivolge

Con l’emanazione della Legge di Bilancio n.178 è stato previsto lo spostamento del termine finale della moratoria PMI ex art. 56 del DL Cura Italia dal 31 gennaio 2021 (31 marzo 2021 per le imprese del settore turistico) al 30 giugno 2021.  I clienti Lavoratori Autonomi e Liberi Professionisti che abbiano subito, in via temporanea, carenze di liquidità come conseguenza diretta del COVID-19 è prevista la possibilità di richiedere: 

  • la proroga fino al 30 giugno 2021 dei finanziamenti non rateali con scadenza anteriore alla suddetta data; 
  • la sospensione delle rate dei finanziamenti fino al 30 giugno 2021 (scegliendo tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale); 
  • il mantenimento delle aperture di credito a revoca ivi inclusi fidi per anticipo fatture esistenti alla data del 29 febbraio 2020 o, se superiori, al 17 marzo 2020. 

Per i lavoratori autonomi e liberi professionisti già ammessi alla misura di moratoria alla data di entrata in vigore della legge di bilancio (01 gennaio 2021), la proroga al 30 giugno 2021 opera automaticamente senza alcuna formalità, salva l’espressa rinuncia da parte loro da far pervenire alla Banca, anche tramite PEC, entro il termine del 31 gennaio 2021 o, per le imprese del settore turistico di cui all’art. 77 del DL Agosto, entro il 31 marzo 2021 (attraverso la compilazione del Modulo di rinuncia riportato di seguito). 

Per i lavoratori autonomi e liberi professionisti che alla data di entrata in vigore della legge di bilancio (01 gennaio 2021) non siano state ancora ammessi alla misura di moratoria ex art. 56 del DL Cura Italia, possono essere ammessi alla stessa entro il 31 gennaio 2021, secondo le medesime condizioni e modalità previste dal menzionato art. 56 del DL Cura Italia (attraverso la compilazione dei Modelli di domanda riportato di seguito Al riguardo si precisa che per i finanziamenti di cui all’art. 56, comma 2, lettera c) (finanziamenti rateali), la sospensione avverrà alle condizioni scelte dal cliente nella richiesta presentata a suo tempo alla Banca. Pertanto se il cliente aveva optato: 

  • per la sospensione dell’obbligazione di pagamento della quota capitale delle rate di rimborso del finanziamento, dovrà continuare a pagare gli interessi sul capitale residuo del mutuo in rate aventi la stessa scadenza delle rate di rimborso sospese sino al termine della proroga;
  • per la sospensione dell’obbligazione di pagamento della quota capitale e della quota interessi del finanziamento, dovrà pagare gli interessi maturati durante il periodo di sospensione sul capitale residuo del mutuo alla data di inizio della sospensione secondo la modalità a suo tempo prescelta, cioè: a) in unica soluzione, unitamente all’ammontare della prima rata in scadenza dopo la cessazione della sospensione; b) in quote costanti, aventi stesso numero e stessa scadenza delle corrispondenti residue rate di ammortamento del mutuo, a partire dalla prima rata in scadenza dopo la cessazione della sospensione.
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Modalità di accesso

Basta inviare una PEC/Mail alla propria agenzia di riferimento con la modulistica

2.2 Moratoria Regionale 2020 - Finanziamenti Regione Lazio - Autonomi e Liberi professionisti

La Regione Lazio ha prorogato i termini di presentazione delle domande della Moratoria Regionale Straordinaria 2020.

Chi può fare la richiesta

Persone fisiche e persone giuridiche intestatari di finanziamenti a valere sulle misure agevolative promosse dalla Regione Lazio.

La richiesta può essere fatta sia per la sospensione della sola quota capitale sia per la sospensione dell'intera rata fino a un massimo di 12 mesi, a seconda della tipologia di finanziamento e delle esigenze del richiedente.

Le richieste di accesso alle suddette misure agevolative definite nella Moratoria Regionale , possono essere presentate alla Banca entro il 30 gennaio 2021

Requisiti per la richiesta

Possono presentare domanda in virtù della Moratoria Regionale, i soggetti con le seguenti caratteristiche:

  • soggetti che abbiano operazioni finanziate o garantite dalle misure agevolative Regionali Adozioni Internazionali, Liquidità Sisma e Gruppo Movimento 5 Stelle;
  • soggetti con finanziamenti assistiti da garanzie purchè la richiesta di sospensione o l’allungamento del piano di ammortamento in applicazione della moratoria sia subordinata all’assenso del soggetto garante;
  • beneficiari di finanziamenti agevolati che abbiano già richiesto una Moratoria Regionale ai sensi della D.G.R. n. 124/2020 e s.m.i., possono richiedere una ulteriore proroga automatica di sei mesi della sospensione dei pagamenti o un ulteriore allungamento di sei mesi dei piani di ammortamento già accordati;
  • beneficiari di finanziamenti agevolati che non abbiano già richiesto una moratoria ai sensi della D.G.R. n. 124/2020 e s.m.i., pur avendone allora i requisiti. Se alla data della richiesta tutte le rate risultano pagate, possono chiedere una Moratoria per un periodo di 12 mesi a decorrere dal mese di gennaio 2021; in presenza di rate scadute, i 12 mesi decorreranno dalla prima rata scaduta e non pagata;
  • soggetti che risultino “in bonis”, o non siano classificati a sofferenza, inadempienza probabile o scaduti/sconfinanti deteriorati antecedentemente al 23 febbraio 2020;
  • soggetti richiedenti che non siano sottoposti a nessuna procedura concorsuale di cui alla legge fallimentare;
  • soggetti richiedenti che non abbiamo assegni ed effetti protestati negli ultimi 5 anni e nei confronti dei quali non si rilevino eventi pregiudizievoli da conservatoria (ipoteche legali, ipoteche giudiziali, decreti ingiuntivi, p! ignora menti immobiliari ecc.).

L’applicazione della Moratoria Regionale non comporta un aumento dei tassi di interesse rispetto a quanto previsto nel contratto di prestito originari.
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Modalità di accesso

Basta inviare una PEC/Mail alla propria agenzia di riferimento con la seguente documentazione
2.3 Moratoria Decreto Legge n. 18 del 17.03.2020 - Cura Italia - Imprese

Con l’emanazione della Legge di Bilancio n.178 è stato previsto lo spostamento del termine finale della moratoria PMI ex art. 56 del DL Cura Italia dal 31 gennaio 2021 (31 marzo 2021 per le imprese del settore turistico) al 30 giugno 2021. Le  Microimprese o PMI che autocertifichino di aver subito, in via temporanea, carenze di liquidità come conseguenza diretta del COVID-19 è prevista quindi la possibilità di richiedere: 

  • la proroga fino al 30 giugno 2021 dei finanziamenti non rateali con scadenza anteriore alla suddetta data; 
  • la sospensione delle rate dei finanziamenti fino al 30 giugno 2021 (scegliendo tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale; 
  • il mantenimento delle aperture di credito a revoca ivi inclusi fidi per anticipo fatture esistenti alla data del 29 febbraio 2020 o, se superiori, al 17 marzo 2020. 

Per le imprese già ammesse alla misura di moratoria alla data di entrata in vigore della legge di bilancio (01 gennaio 2021), la proroga al 30 giugno 2021 opera automaticamente senza alcuna formalità, salva l’espressa rinuncia da parte dell’impresa da far pervenire alla Banca, anche tramite PEC, entro il termine del 31 gennaio 2021 o, per le imprese del settore turistico di cui all’art. 77 del DL Agosto, entro il 31 marzo 2021 (attraverso la compilazione del Modulo di rinuncia riportato di seguito). 

Per le imprese che alla data di entrata in vigore della legge di bilancio (01 gennaio 2021) non siano state ancora ammesse alla misura di moratoria ex art. 56 del DL Cura Italia, possono essere ammesse alla stessa entro il 31 gennaio 2021, secondo le medesime condizioni e modalità previste dal menzionato art. 56 del DL Cura Italia (attraverso la compilazione dei Modelli di domanda riportato di seguito 

Al riguardo si precisa che per i finanziamenti di cui all’art. 56, comma 2, lettera c) (finanziamenti rateali), la sospensione avverrà alle condizioni scelte nella cliente nella richiesta presentata a suo tempo alla Banca. Pertanto se il cliente aveva optato: 

  • per la sospensione dell’obbligazione di pagamento della quota capitale delle rate di rimborso del finanziamento, dovrà continuare a pagare gli interessi sul capitale residuo del mutuo in rate aventi la stessa scadenza delle rate di rimborso sospese sino al termine della proroga; 
  • per la sospensione dell’obbligazione di pagamento della quota capitale e della quota interessi del finanziamento, dovrà pagare gli interessi maturati durante il periodo di sospensione sul capitale residuo del mutuo alla data di inizio della sospensione secondo la modalità a suo tempo prescelta, cioè: a) in unica soluzione, unitamente all’ammontare della prima rata in scadenza dopo la cessazione della sospensione; b) in quote costanti, aventi stesso numero e stessa scadenza delle corrispondenti residue rate di ammortamento del mutuo, a partire dalla prima rata in scadenza dopo la cessazione della sospensione. 
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Basta inviare una PEC/Mail alla propria agenzia di riferimento con la modulistica
2.4 Moratoria Regionale 2020 - Finanziamenti Regione Lazio - Imprese

La Regione Lazio ha prorogato i termini di presentazione delle domande della Moratoria Regionale Straordinaria 2020.

Chi può fare la richiesta

Persone fisiche e persone giuridiche intestatari di finanziamenti a valere sulle misure agevolative promosse dalla Regione Lazio.

La richiesta può essere fatta sia per la sospensione della sola quota capitale sia per la sospensione dell'intera rata fino a un massimo di 12 mesi, a seconda della tipologia di finanziamento e delle esigenze del richiedente.

Le richieste di accesso alle suddette misure agevolative definite nella Moratoria Regionale , possono essere presentate alla Banca entro il 30 gennaio 2021

Requisiti per la richiesta

Possono presentare domanda in virtù della Moratoria Regionale, i soggetti con le seguenti caratteristiche:

  • soggetti che abbiano operazioni finanziate o garantite dalle misure agevolative Regionali Adozioni Internazionali, Liquidità Sisma e Gruppo Movimento 5 Stelle;
  • soggetti con finanziamenti assistiti da garanzie purchè la richiesta di sospensione o l’allungamento del piano di ammortamento in applicazione della moratoria sia subordinata all’assenso del soggetto garante;
  • beneficiari di finanziamenti agevolati che abbiano già richiesto una Moratoria Regionale ai sensi della D.G.R. n. 124/2020 e s.m.i., possono richiedere una ulteriore proroga automatica di sei mesi della sospensione dei pagamenti o un ulteriore allungamento di sei mesi dei piani di ammortamento già accordati;
  • beneficiari di finanziamenti agevolati che non abbiano già richiesto una moratoria ai sensi della D.G.R. n. 124/2020 e s.m.i., pur avendone allora i requisiti. Se alla data della richiesta tutte le rate risultano pagate, possono chiedere una Moratoria per un periodo di 12 mesi a decorrere dal mese di gennaio 2021; in presenza di rate scadute, i 12 mesi decorreranno dalla prima rata scaduta e non pagata;
  • soggetti che risultino “in bonis”, o non siano classificati a sofferenza, inadempienza probabile o scaduti/sconfinanti deteriorati antecedentemente al 23 febbraio 2020;
  • soggetti richiedenti che non siano sottoposti a nessuna procedura concorsuale di cui alla legge fallimentare;
  • soggetti richiedenti che non abbiamo assegni ed effetti protestati negli ultimi 5 anni e nei confronti dei quali non si rilevino eventi pregiudizievoli da conservatoria (ipoteche legali, ipoteche giudiziali, decreti ingiuntivi, p! ignora menti immobiliari ecc.).

L’applicazione della Moratoria Regionale non comporta un aumento dei tassi di interesse rispetto a quanto previsto nel contratto di prestito originari.
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